Artisti

E' Interessante la presenza di artisti professionisti di chiara fama dediti alla scultura, allo smalto, al cesello, all’oreficeria, tra cui ricordiamo Costantino Sassi (maestro dell’arte orafa), Cesare Ghielmetti (scultore e cesellatore), Aldo Papis (pittore) e Gianluigi Giudici (scultore).

Cesare Ghielmetti

Nasce nel 1924 a Casanova Lanza di Valmorea. Terminate le scuole elementari del paese frequenta lo studio del prof. Pietro Tavani a Como fino all’età di 18 anni, dove fa scuola di cesello e scultura.
Nello stesso periodo frequenta la scuola Castellini a Como. Parte per il militare le 1942 e fatto prigioniero dai tedeschi viene trasferito in Germania. Ritornato dalla prigionia frequenta per un anno una gioielleria, in piazza della Scala a Milano, dove impara l’arte dell’orafo. L’anno successivo si dedica ad approfondire l’arte dell’argenteria. A Locarno in Svizzera, presso il laboratorio Franscini arricchisce il suo bagaglio artistico con la conoscenza della lavorazione dell’arredo sacro. Nel 1953 realizza una statua raffigurante San Giuseppe da collocare su un castello a Sasgrund nel Vallese, a proteggere l’intera vallata. A questo lavoro presto ne aggiunse altri. Da ricordare sono le tre statue della Madonna negra, che si trovano nella missione cattolica a Ihoscj in Madagascar, sculture alte ciascuna due metri. Molte opere si trovano in Svizzera, fra queste la medaglia coniata in oro e argento per commemorare la vista di papa Giovanni Paolo II a Lugano, la Via Crucis nella parrocchiale di Minusio (Lugano) e un’alto rilievo in bronzo riproducente san Giuseppe nella chiesa di Arbedo (Bellinzona).

Costantino Sassi

Orafo, nato a Valmorea dove ha vissuto e operato. Dopo aver trascorso un periodo di apprendistato di cesellatore-orafo, nel quale sperimenta i differenti stili e acquista familiarità all’uso del bulino e cesello, diviene allievo presso lo studio dello scultore Pietro Tavani a Como. Frequenta contemporaneamente la scuola Castellini di Como. Una volta resosi indipendente, nasce ed accresce una viva passione per l’aspetto cromatico. Sarà proprio il colore che lo porterà ad coltivare e approfondire lo studio delle tecniche a smalto. Il successo dell’artista, testimoniato da numerose opere presso collezioni private, chiese, edifici pubblici in Italia e all’estero è ulteriormente reso noto dalla partecipazione a numerose mostre e concorsi tra cui la medaglia d’oro del Ministro dell’Industria alla Mostra Nazionale dell’artigianato di Firenze nel 1967.

Aldo Papis

Nasce nel 1922 a Casanova Lanza di Valmorea dove ha svolto la sua attività artistica. Frequenta la scuola Castellini di Como. Per motivi di lavoro trascorre alcuni anni nel Jura francese dove conosce il pittore Hensi Piccot e frequentato il suo studio. Dal 1958 ha partecipato a mostre collettive nazionali e internazionali ottenendo premi e riconoscimenti. Ha eseguito decorazioni murali e restauri. 

Gianluigi Giudici

Scultore, nato a Valmorea, dove ha vissuto e operato. Nel 1959 espone per la prima volta le sue opere alla Biennale Internazionale di Arte Sacra di Novara. Partecipa alle Biennali d’arte sacra di Milano e Bologna e a numerose mostre collettive a Venezia, Roma, Milano e Como. Di questo periodo è la decorazione dell’altare nella chiesa di Bulgarograsso. Nel 1962 ha l’incarico di una pala d’altare (40 m2) per la cappella dell’Azione Cattolica di Lugano. Nel 1966 gli viene affidata l’esecuzione della grande Via Crucis per la Kirche Zum Guten Hirten in Vienna. Negli anni dal 1973 al 1976 esegue gli altari e le ristrutturazioni dei presbiteri nelle chiese di Pianello Lario, Argegno e Vacallo (TI); realizza le prime “Strutture Organiche e la medaglia del 50° del Giornale del Popolo di Lugano. Dal 1977 al 1984 colloca “Mutazione Organica” a Palazzo S. Gottardo, Chiasso, l’Altare nella chiesa di Bormio, “Elevazione” nella piazza del municipio di Mozzate, la “Via Crucis” e il gruppo “Battesimo di Gesù” nella chiesa di S. Cassiano Valchiavenna e il busto di mons. Leber per il Giornale del Popolo di Lugano. È stato segnalato alla IV Mostra Internazionale d’Arte Sacra a Novara. È membro dell’Accademia Tiberina, dell’Accademia dei “500” di Roma e dell’International Institute of Arts and Letters di Zurigo. Sue opere si trovano in edifici pubblici e di culto, in cimiteri e collezioni pubbliche e private in Italia, Svizzera, America del Sud e in Austria.

E' stata costuita la Fondazione Giudici con sede a Lugano con la finalità di conservare e valorizzare le opere dell'artista. Per maggiori informazioni si rimanda al sito della Fondazione.